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Barbara Lori, Assessore regionale con la competenza sulla Montagna, nella sede del Consorzio locale per definire le priorità operative nella nostra provincia

Parma, 30 Marzo 2021  La definizione delle priorità nei comprensori dell’Appennino e le azioni strategiche necessarie per la tutela della nostra montagna grazie al contrasto del progressivo dissesto idrogeologico e alla sicurezza delle principali arterie viarie di bonifica di collegamento. All’incontro, presso la sede consortile Casa dell’Acqua a Parma, insieme all’Assessore della Regione Emilia-Romagna Montagna Programmazione Territoriale Pari Opportunità Barbara Lori hanno dialogato i vertici della Bonifica Parmense: la presidente Francesca Mantelli e il direttore generale Fabrizio Useri. Sul tavolo del summit un elenco corposo di futuri interventi, redatto dalla Bonifica Parmense, e contenente le capillari attività per il territorio montano che l’Ufficio Progettazione del Consorzio tradurrà in tempi utili in altrettanti progetti concreti a beneficio delle comunità locali: lavori di manutenzione stradale e viabilità di bonifica, recupero e consolidamento dei versanti nell’ambito del contrasto alle criticità geomorfologiche,  regimazione delle acque e ricostruzione delle opere che evidenziano, in concreto, la centralità della sinergia tra i due enti e la reciproca volontà di valorizzare le zone montane garantendo alla cittadinanza le necessarie e adeguate migliorie per le attività quotidiane, aree che da molti anni loro malgrado subiscono un grave spopolamento verso i centri urbani. “La montagna esige una pluralità di risposte – evidenzia l’assessore Barbara Lori – e quelle fornite insieme alla Bonifica sono fondamentali per la sensibilità che porta ad agire in una logica di prossimità e la capacità che può garantire una operatività virtuosa ed efficiente”. “La sinergia con la Regione Emilia-Romagna ci consente di amplificare e sviluppare progetti come Difesa Attiva Appennino – sottolinea la presidente Francesca Mantelli – a tutela dei territori montani e a sostegno delle comunità locali. Il monitoraggio effettuato sull’intero territorio parmense evidenzia numerose richieste d’intervento e prioritarie esigenze per le quali siamo pronti a collaborare anche con la Provincia e i Comuni”.