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FRANCESCO VINCENZI, Presidente ANBI “CI APPELLIAMO AL GOVERNO PERCHE’ NEL PIANO DI RESILIENZA RIVEDA SCELTE PENALIZZANTI PER LE COMUNITA’ E PRIVE DI PROSPETTIVA PER IL PAESE”

Roma, 11 gennaio 2021 – “Siamo molto delusi dall’atteggiamento del Governo che, nel Piano di Resilienza ora in discussione, prevede l’azzeramento dei fondi per la manutenzione idrogeologica ed il dimezzamento delle risorse per le infrastrutture irrigue che, ricordo, sono considerate un asset strategico per l’economia del Paese; in questo modo si penalizzano la sicurezza ambientale ed il settore agricolo, la cui importanza è stata esaltata proprio dalla pandemia”: a dichiararlo è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI). “I tagli fatti al contrasto al Dissesto Idrogeologico e l’azzeramento delle risorse per la manutenzione del territorio e agli investimenti irrigui comporteranno l’impoverimento del settore primario, riducendo la sovranità alimentare del Paese, i redditi agricoli e maggiori costi per i consumatori. In tal modo – aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – si getta al vento un patrimonio di progettualità esecutive, capaci di rispettare gli stringenti tempi previsti dal Next Generation EU.” “Ci appelliamo – conclude Vincenzi – in particolare ai Ministri delle Infrastrutture e delle Politiche Agricole Alimentari Forestali, affinché intervengano per rivedere scelte prive di prospettiva, conseguenza di un pensiero debole sul nuovo modello di sviluppo, che deve caratterizzare il futuro dell’Italia.”