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cattura

Ravenna, 9 novembre 2018 – A fine ottobre a Roma, nella splendida cornice di Castel Gandolfo, si è conclusa l’attività sperimentale del Consorzio di Bonifica della Romagna all’interno del progetto Moses, dopo un lavoro durato tre anni. Il progetto Moses (Managing crOp water Saving with Enterprise Services), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon 2020, nasce dall’ambizioso obiettivo di costruire una piattaforma informativa in grado di gestire gli effetti dei cambiamenti climatici che stanno impattando fortemente le attività antropiche, in primis l’agricoltura. Moses, approccio super-tecnologico per l’adattamento dei cambiamenti climatici in campo irriguo, è uno strumento di pianificazione dell’uso delle risorse irrigue che Agenzie ed Enti di gestione delle risorse idriche potranno utilizzare per gestire e ridurre gli impatti connessi alla siccità, risparmiare acqua ottimizzando i raccolti, migliorare i servizi agli agricoltori, ridurre i costi monetari ed energetici, ridurre i rischi connessi agli eventi alluvionali. MOSES, strumento gestionale dedicato a Consorzi di Bonifica e alle aziende agricole, combina in una piattaforma, innovativa e integrata, un’ampia gamma di dati e risorse tecnologiche: previsioni meteo stagionali probabilistiche, previsioni meteorologiche numeriche, fabbisogno idrico delle colture e modellazione dell’irrigazione e sistema di supporto decisionale GIS online. In pratica, elabora le previsioni meteo, effettua una fotografia da satellite in tempo reale delle colture presenti localizzandole sul territorio, calcola il loro fabbisogno idrico e determina la quantità d’acqua da fornire ad uso irriguo ai singoli agricoltori, utenti del Consorzio. Il progetto si è sviluppato su quattro aree dimostrative in Italia, Spagna, Romania e Marocco. L’area dimostrativa italiana è stata coordinata dal Consorzio di Bonifica della Romagna, con l’attività di ricerca, sperimentazione e taratura sul campo dei modelli matematici. Il Consorzio in questi tre anni ha lavorato e interagito con importanti partner italiani ed internazionali dell’ambito della ricerca universitaria, dei servizi di modellazione numerica, della fornitura fotointerpretazione ed elaborazione satellitare, della sperimentazione e modellazione climatica, agronomica ed idraulica. (Esri Italia, impresa leader nella creazione di piattaforme gestionali; Aemet, società meteorologica spagnola; Agromet, società per le previsioni meteo italiana; Aliara, azienda agricola sperimentale spagnola; Arpae Emilia Romagna; Meteo Romania e INHGA Romania, istituti di ricerca rumeni; Consorzio di Bonifica per il Canale Emiliano Romagnolo; Feragua, azienda di distribuzione risorse irrigue spagnola; Serco, azienda europea di fornitura immagini satellitari; Università di Delft, Olanda; Università di Bologna; Universite Chouaib Doukkali, Marocco). Il Consorzio di Bonifica della Romagna è stato il primo a testare i prodotti/servizi della piattaforma MOSES: durante la stagione irrigua 2018 sono state testate le previsioni stagionali, la mappatura delle colture all’inizio della stagione irrigua, la previsione della quantità di acqua da immettere nelle reti consorziali a scopo irriguo a lungo e medio termine. Le attività di ricerca affidate al Consorzio di Bonifica sono state condotte dal dott. agr. Alessandro Fabbri, referente del Consorzio, dal p.a. Enrico Montanari, che ha svolto le attività di raccolta dati in campo e successiva elaborazione e dall’ing. Chiara Benaglia, che ha sviluppato la modellazione idraulica, coordinati dal Direttore tecnico ing. Andrea Cicchetti. Sono ora in corso le valutazioni per la commerciabilità del prodotto e l’implementazione della piattaforma, anche con un altro progetto europeo per il contrasto ai cambiamenti climatici (“Clara”) al quale il Consorzio è stato nuovamente chiamato a partecipare, per fornire il proprio contributo.