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Anche questo inverno 2001-2002 si è rivelato eccezionalmente siccitoso. Inevitabilmente questo si ripercuote sulla attività agricola del nostro comprensorio al momento della ripresa primaverile. Date le circostanze, il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale di Lugo ha dovuto soddisfare le sempre più numerose e pressanti richieste degli utenti ed ha attivato in anticipo rispetto ai tempi programmati l’attività irrigua, sia negli impianti fissi in pressione, sia nei canali. Da sabato scorso 23 marzo, è stata alimentata di acqua tutta la rete di canali a valle del CER (Canale Emiliano Romagnolo), che interessa un territorio di circa 44.000 ettari; mentre, per i territori a monte del CER, la distribuzione si effettua attraverso gli impianti irrigui Mordano-Bubano e Santerno-Senio.
Il Consorzio ha già provveduto ad organizzare i turni lavorativi del personale consorziale nei fine settimana. A partire da sabato 30 marzo, sarà, poi, operativo il servizio di reperibilità, nei fine settimana e nei giorni festivi, ai numeri telefonici 0545-909511 e 348-3513011.
In assenza di significativi mutamenti climatici, l’attività irrigua dovrà procedere a pieno regime, con possibili riflessi sui costi di gestione, considerati i numerosi interventi necessari ed il frequente ricorso alle prestazioni straordinarie del personale. D’altra parte, nelle attuali condizioni meteorologiche, non vi è alternativa all’attivazione anticipata di una pratica di vitale importanza per le aziende agricole, essendo l’unico modo per evitare la perdita delle produzioni.
COSA GESTISCE IL CONSORZIO
Il Consorzio della Romagna Occidentale gestisce quasi 200.000 ettari di territorio, diviso fra due regioni (Emilia-Romagna e Toscana) e cinque province (Ravenna, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena e Firenze), garantendo manutenzione ed esercizio di circa 900 km di canali, 1000 manufatti e chiaviche in pianura e 5000 opere montane. Il Consorzio si occupa di bonifica idraulica (cioè regimazione e smaltimento delle acque in eccesso), di bonifica montana e di irrigazione. Fra le principali opere irrigue del Consorzio vi sono gli impianti in pressione denominati “Santerno-Senio” e “Mordano-Bubano”, che prelevano acqua dal Canale Emiliano Romagnolo e la rilanciano a monte. Nella zona di Conselice e Lavezzola, nel territorio di bassa pianura, sono operanti gli impianti irrigui denominati “Selice” e “Tarabina”. Il Consorzio gestisce anche gruppi di pompaggio per l’alimentazione idrica di canali di scolo a valle del C.E.R., di cui i principali sono quelli a servizio dei sistemi “Fosso Munio” (tra Senio e Lamone) e Ladello-Spazzate Sassatelli (tra Sillaro e Santerno).