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Lavori di messa in sicurezza del territorio, sia di pianura che di montagna, per un valore di 12 miliardi di lire; completamento del 1° stralcio dell’interramento delle canalette nel comprensorio irriguo ai fini di una migliore gestione della distribuzione e risparmio idrico; 350 milioni di lire in più rispetto al 2001 investiti nella manutenzione territoriale e nell’innovazione tecnologica. Sono questi gli elementi salienti del Bilancio preventivo 2002 del Consorzio di bonifica Bentivoglio-Enza con sede a Gualtieri e competenza su un territorio di 100.000 ettari compreso fra Enza e Crostolo. Fra gli investimenti in nuove opere spiccano la realizzazione di una cassa di espansione nella zona industriale di Campegine e l’adeguamento della cassa ‘Valline’ in Comune di Castelnuovo Sotto.
Questo bilancio – il primo espresso in euro e già approvato dal consiglio di amministrazione – conferma , commenta il presidente Emilio Bertolini. . Nel 2002 la Bonifica Bentivoglio-Enza compirà uno sforzo rilevante in termini di investimenti e di impegno lavorativo senza aumenti di personale, la cui voce di costo aumenta solamente dell’1%.
Il bilancio prevede il pareggio fra entrate e uscite a quota 23 miliardi di lire ed un fabbisogno di nuove entrate per 330 milioni coperto in parte (180 milioni) dall’aumento della base imponibile grazie all’efficienza dell’ufficio catastale consortile, in parte a carico della contribuenza con un aumento comunque limitato all’1.9%, di gran lunga inferiore al tasso di inflazione programmata per il prossimo anno (2,5%).
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