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Il presidente dell’Unione Bonifiche Emilia-Romagna, Emilio Bertolini, ha firmato con l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri una convenzione per regolamentare l’impiego degli obiettori di coscienza presso l’Unione regionale Bonifiche Emilia Romagna e i Consorzi associati.
Nell’ambito di tale convenzione sono già stati richiesti 29 obiettori di coscienza da assegnare sia agli uffici dell’Unione che a quelli di alcuni Consorzi (Bacini Tidone Trebbia,-Pc, Bonifica Parmense-Pr, Bentivoglio Enza–Re, Parmigiana Moglia-Secchia-Re, Burana-Mo, Romagna Occidentale-Lugo, Savio e Rubicone-Cesena, Generale di Bonifica-Fe, Canale Emiliano Romagnolo-Bo, Chiusa di casalecchio-Bo) per seguire una serie di progetti in vari settori: la difesa ambientale, la protezione civile, la promozione culturale, l’educazione ambientale.
L’Unione regionale coordinerà il gruppo di lavoro dei responsabili del Servizio civile che si occuperà anche di tutti gli aspetti formativi dei ragazzi, in particolare sui temi legati alla bonifica: dall’utilizzo delle risorse idriche alle politiche di sostenibilità ambientale e di valorizzazione del territorio.
Fra i progetti di impiego degli obiettori si segnalano: l’informatizzazione dei sistemi territoriali, la vigilanza ambientale, la tutela della sicurezza e l’ottimizzazione gestionale dei sistemi idrici, la promozione della bonifica nelle scuole, l’assistenza agli utenti.
Si tratta di una prima esperienza pilota in Italia legata all’utilizzo degli obiettori di coscienza attraverso un sistema coordinato su base regionale, e che valorizza i settori ambientale e di protezione civile come aree di impiego degli obiettori stessi.

Per ulteriori informazioni:
Dott.ssa Sonia Lenzi, Tel. 051-333102 oppure all’E-mail unione@urber.it