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LA REPLICA  DEL CONSORZIO AL CORRIERE

Ravenna,  9 novembre 2019 –  Seguito pubblicazione il 9/11 sul Corriere Romagna alla pagina della Valle Savio di accuse di possibili inefficienze del Consorzio di Bonifica della Romagna l’ente tiene a precisare che nel comprensorio di sua competenza ricade una minima parte del territorio del comune di Tredozio ma nonostante questo sono stati effettuati importanti interventi sulle strade interpoderali e consortili in quell’area. “L’ente da me diretto non entra e non entrerà nelle polemiche politiche, preferiamo lavorare in silenzio con i fatti” ha dichiarato Lucia Capodagli, direttore generale del Consorzio di Bonifica della Romagna “nel 2019 il Consorzio di Bonifica della Romagna nel comune di Tredozio ha manutenuto 1 km di strade vicinali di uso pubblico e 5,5 km di strade consortili per un importo di lavori pari a 16.200 euro a fronte di circa 2000 euro di contributi.  Non ci risultano chiamate dal comune di Tredozio ai nostri collaboratori in reperibilità o alla direzione del settore tecnico e della montagna nella giornata dell’evento per intervenire nel comprensorio.” Nel comune di Bagno di Romagna il Consorzio di Bonifica della Romagna cura 12 km di strade convenzionate e 5 km di strade consorziali, per quest’ultime l’ente ha effettuato lavori per circa 100.000 euro. “La collaborazione è la soluzione per fronteggiare le sfide del futuro dove con minori risorse si dovrà rispondere ai cittadini e alle loro richieste di messa in sicurezza del territorio” ha proseguito il direttore generale “quando si lavora di concerto si ottengono buoni risultati; sono confidente che la sinergia, tra privati, enti pubblici e consorzio di bonifica, potrà mitigare le altrimenti devastanti conseguenze del nuovo contesto climatico. Siamo sempre disponibili al confronto con gli enti comunali e fedeli alla nostra mission.” A riprova della capacità progettuale e di coordinamento pubblico privato del Consorzio di Bonifica della Romagna con sede amministrativa a Ravenna è di due giorni addietro la notizia che 2.813.675 euro finanziati dalla Regione Emilia-Romagna per la prevenzione del dissesto idrogeologico dell’Appennino sono stati destinati al Consorzio: verranno utilizzati per gli interventi su diversi comuni montani a favore di 23 attività produttive in tali territori.

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