CASTELNOVO SOTTO – Ammontano a 250.000 euro gli investimenti regionali per la sicurezza idraulica del territorio che il Consorzio di Bonifica Bentivoglio Enza ha messo in campo di recente a Castelnovo Sotto. “Uno dei ruoli fondamentali del Consorzio di Bonifica – spiega Emilio Bertolini, presidente dell’ente con sede a Gualtieri – è la messa in sicurezza di questa porzione di Emilia che, senza l’opera consortile, sarebbe a grave rischio idraulico. Di fronte alla crescente urbanizzazione dobbiamo determinare nuove azioni per la sicurezza idraulica assieme alle autorità locali. I casi dello scorso giugno non lasciano spazi a dubbi”. “La pericolosità del canale irriguo Canaletta Po posto a lato di un tratto di strada comunale dell’abitato castelnovese era dato dal fatto – spiega Vito Fiordaligi, direttore– che annualmente si presentavano smottamenti della scarpata stradale, senza contare le notevoli perdite d’acqua che, attraversando in sotterraneo la sede viaria, confluivano in un canale di scolo”. La soluzione? Sono scese in campo le maestranze del consorzio di bonifica che hanno posizionato ed interrato dei tubi in vetroresina del diametro di circa 80 cm, con una considerevole portata di 600 litri al secondo, lungo un tratto di 350 metri: questo intervento dà maggiore sicurezza alla viabilità. “Ma ancor più sorprendente – aggiunge Raffaele Monica, direttore dell’area tecnico-ambientale del Consorzio di Bonifica Bentivoglio-Enza – è stato l’intervento in località Gambaradora, consistito nella sostituzione di una canaletta di cemento costruita negli anni Cinquanta che era letteralmente un colabrodo, poiché fuoriusciva copiosa acqua lungo i giunti, provocando inutili sprechi e danni ingenti alle colture attraversate”. E’ stato necessario un notevole impegno del personale e di progettualità per superare, mediante sifonamento, un tubo principale della dorsale del gas della Snam , in acciaio posto ad una profondità di oltre 5 metri. Il tubo posto in opera in vetroresina  ha il diametro di circa 1 metro ed una portata di 800 litri al secondo. “Un intervento tecnico che ha messo in gioco competenze e professionalità ed è perfettamente riusciuto. Esprimo la mia gratitudine al personale coinvolto in queste operazioni” è la conclusione del presidente Bertolini.

 

Nelle foto: l’intervento a Gambaradora