“Il territorio di Sala Bolognese, chiuso fra i fiumi Reno e Samoggia, è la testimonianza vivente dell’importanza del ruolo della Bonifica nella difesa del territorio”. Così Vincenzo Breveglieri, presidente del Consorzio Reno Palata, ha salutato le 4 classi vincitrici della prima edizione del concorso “L’uso razionale dell’acqua nel mio territorio”, bandito da Urber- Unione Bonifiche Emilia Romagna e patrocinato dalla Regione Emilia Romagna (con la sponsorizzazione del Consorzio del Parmigiano reggiano). La premiazione è avvenuta oggi all’Ecomuseo dell’acqua a Padulle di Sala Bolognese, in concomitanza con gli eventi della Settimana della Bonifica 2008. Circa 60 scuole elementari e medie dell’intera regione da Piacenza a Rimini, per un totale di circa 1500 ragazzi, hanno aderito al concorso a premi che prevedeva due sezioni: produzioni editoriali (articoli, poesie, temi e racconti) e produzioni grafico-pittoriche (poster, manifesti, fumetti). Il presidente Urber Emilio Bertolini e il noto ecologo-ambientalista prof. Giorgio Celli hanno premiato le classi vincitrici. Ecco i premiati:

 Sezione grafico-pittorica: Classe 4C Scuola primaria Palestrina, Direz. Didattica 10° circolo, Modena e classe Terza C della scuola secondaria di 1° grado di Bagno di Romagna (Fc)

 Sezione editoriale: Classe Quinta A Scuola primaria di Roveleto di Cadeo (Piacenza) e classe Seconda G Scuola media statale Italo Calvino di Piacenza

 Premio speciale Slogan: alunno Matteo Scalabrini, Istituto Comprensivo S. Orsola, Guastalla (Re) e alunna Chiara Freddi, Istituto Comprensivo di Gualtieri (Re). 

Alle classi vincitrici va un contributo economico di 1000 euro ciascuna; mentre ai due alunni vincitori del premio per il miglior slogan è toccata una fotocamera digitale ciascuno.  

 

Emilio Bertolini ha ricordato ai giovani studenti che “risorse naturali come acqua e suolo non sono beni infiniti, ma limitati, che vivono in equilibrio tra loro. C’è di che essere seriamente preoccupati  per le implicazioni ambientali indotte dalle  trasformazioni territoriali. L’impermeabilizzazione del suolo, unitamente alle variazioni climatiche e alla crescente probabilità di eventi estremi (piogge torrenziali alternate a periodi di siccità), rendono sempre più indifeso il nostro territorio, sempre più esposto al rischio idraulico, cioè alla possibilità di allagamenti ed esondazioni. Il sistema di Bonifica protegge il territorio dagli eccessi di acqua e accumula e distribuisce acqua quando manca”. “L’acqua è patrimonio di tutti e va risparmiata – ha concluso Bertolini – , una strada già da tempo imboccata dai Consorzi di bonifica della regione che hanno fatto della oculata gestione della risorsa idrica un loro impegno costante. Solo nel 2006 si sono risparmiati 90 milioni di metri cubi, pari al 10% della risorsa prelevata dal Po”.

Il prof. Giorgio Celli ha parlato dell’acqua come “della più prodigiosa sostanza che esiste, senza cui non c’è vita, più strategica e indispensabile del petrolio. Per cui tutti devono porsi l’obiettivo di risparmiarla, dalle istituzioni pubbliche ai privati”. E ha invitato tutti a bere l’acqua degli acquedotti pubblici “più sicura e più controllata di quella minerale in bottiglia”.  

 

       Il sindaco di Sala Bolognese, Valerio Toselli, ha chiesto ai giovani studenti di impegnarsi per difendere e diffondere la cultura dell’acqua e anche “per rimediare ai tanti guasti fatti dalle passate generazioni”. La giornata è proseguita con una vera e propria Festa dell’acqua presso la Cassa del Dosolo, uno degli ambienti umidi più pregiati dell’intera regione. L’Ecomuseo (www.ecomuseodellacqua.it) è una struttura unica in regione, un laboratorio all’aria aperta fruibile a tutti (anche ai disabili) per studiare flora, fauna e tutti i temi legati all’acqua.

 Web: www.urber.it