Soddisfazione per il riconoscimento della funzione svolta dai Consorzi di
Bonifica a tutela del territorio e per il “no” alle ragioni di chi –
l’associazione Mab Unico – invita i contribuenti a disattendere a precisi
obblighi di legge in merito al pagamento delle cartelle esattoriali.
E’ quanto è emerso nel corso di un incontro che i presidenti e i direttori
dei Consorzi Bonifica Burana, Parmigiana Moglia e Reno Palata, gli enti
competenti nel territorio provinciale, hanno avuto con il presidente della
Provincia di Modena Emilio Sabattini.

Soddisfazione per il riconoscimento della funzione svolta dai Consorzi di
Bonifica a tutela del territorio e per il “no” alle ragioni di chi –
l’associazione Mab Unico – invita i contribuenti a disattendere a precisi
obblighi di legge in merito al pagamento delle cartelle esattoriali.
E’ quanto è emerso nel corso di un incontro che i presidenti e i direttori
dei Consorzi Bonifica Burana, Parmigiana Moglia e Reno Palata, gli enti
competenti nel territorio provinciale, hanno avuto con il presidente della
Provincia di Modena Emilio Sabattini.
L’incontro, nato dall’esigenza di discutere i problemi che stanno
caratterizzando l’attività dei Consorzi in questo periodo, ha
rappresentato un momento importante: “Il presidente della Provincia –
spiegano i responsabili dei Consorzi – ha sottolineato il ruolo strategico
svolto nella salvaguardia del territorio dagli Enti consortili, i quali
debbono fronteggiare periodi di siccità che rischiano di provocare seri
danni ad agricoltura e ambiente, ma anche situazioni, come quella appena
conclusa, in cui piogge torrenziali e allagamenti sollecitano i sistemi
fognari dei centri urbani, come si è verificato nella stessa città di
Modena”.
Altalene metereologiche come quelle attuali di fatto presuppongono un
ruolo più che mai attivo da parte dei Consorzi che si trovano a dover
contrastare circostanze critiche, seppure di segno opposto, per garantire
costantemente l’equilibrio idrogeologico del territorio.
Nel corso dell’incontro con il presidente della Provincia sono state
inoltre commentate le vicende promosse dall’associazione Mab Unico, le cui
tesi e affermazioni che invitano alla ‘disobbedienza’ dei contribuenti,
inducendoli a disattendere a precisi obblighi di legge in merito al
pagamento delle cartelle esattoriali emesse dai Consorzi di Bonifica, sono
state più volte smentite sul piano giuridico. Il Presidente Sabattini ha
detto di non condividere il metodo dell’obiezione fiscale proposto da
quell’associazione, confermando la necessità di rispettare la legge che
prevede l’obbligatorietà del contributo per sostenere le attività di
bonifica.