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Conti in ordine per il Consorzio della Bonifica Bentivoglio-Enza che ha approvato il consuntivo 2002. Grazie ad un forte trend d’investimenti pubblici, ad un puntuale ed efficace controllo di gestione dell’intera attività consortile e ad un favorevole regime climatico estivo dell’anno 2002 che ha permesso una sensibile riduzione di oneri energetici, si è raggiunto un importante risultato gestionale con un avanzo di amministrazione pari ad € 349.922 (+ 57.107 euro rispetto al 2001).
Il presidente Emilio Bertolini ha sottolineato l’impegno del Consorzio nella manutenzione del territorio, in particolare per assicurare la stabilità delle arginature dei canali della bassa pianura che sono gli elementi più delicati di tutto il sistema in quanto inducono rischi per la pubblica incolumità in caso di loro repentino deterioramento. Infatti in aggiunta ai fenomeni di ‘scucchiaiamento’ della sponda e conseguente indebolimento del corpo arginale ed interrimento del fondo, si sta presentando una abnorme proliferazione dei gamberi rossi della Louisiana che scavano tane nelle scarpate dei canali creando punti di pericolosità analoghi, se non maggiori a quello delle nutrie, ancora molto presente.
La stagione irrigua 2002, caratterizzata da piovaschi più o meno intensi, ha ridotto di molto le necessità di apporti idrici alle colture, in particolare per le aree irrigate con le acque del fiume Po. Nell’area approvvigionata dal torrente Enza, invece, la mancanza di acqua è problema cronico a causa della forte riduzione di portata in torrente nei mesi estivi, riduzione che si è presentata anche nel 2002 nonostante una stagione particolarmente piovosa.
Molto intensa l’attività consortile per l’esecuzione di nuove opere nel territorio. Si sono ultimate quasi tutte le tubazioni in sostituzione delle canalette, a seguito delle quali si è constatato un risparmio idrico ed i tempi di irrigazione, a parità di superficie, si sono molto ridotti. Si è provveduto al rifacimento del primo gruppo idrovoro dell’impianto del Torrione con la sostituzione del motore e relativo quadro. L’impianto idrovoro del Torrione ha in questo modo raggiunto la massima capacità operativa con la portata di 18.000 l/sec.
E’ stata costruita una cassa di espansione a difesa del territorio consortile per garantire più sicurezza idraulica alla zona industriale di Campegine e si è provveduto al consolidamento degli argini del Bacino Valline, in comune di Poviglio, in cui troveranno recapito per la loro laminazione i deflussi provenienti dal Canalazzo di Brescello soprattutto in occasione di concomitanti piene di Po. Si è realizzato un impianto irriguo per vigneto presso un consorzio di utenti privati in comune di Quattro Castella, la cui attrezzatura è stata eseguita con tecnologie all’avanguardia nel settore dell’irrigazione a goccia.
Il totale dei lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e nuove opere eseguiti nel distretto di pianura ammonta a oltre 3.6 milioni €.
Anche nel distretto di montagna l’attività del Consorzio è stata particolarmente intensa, volta soprattutto a mantenere in efficienza le strade di bonifica per permettere una viabilità sicura ed a monitorare un territorio vasto e, come noto, particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico.
Complessivamente nell’area montana sono stati eseguiti lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria per 2.2 milioni €, di cui 1,4 milioni per strade, 364.000 per consolidamento movimenti franosi e 444.000 sotto forma di collaborazione con altri enti ed Istituzioni.