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Piacenza, 23 maggio 2022 – La classe 3° della scuola primaria “Paolo Maserati” di Sarmato ha partecipato al concorso regionale “Acqua e Territorio” – indetto da ANBI Emilia Romagna (ente che rappresenta tutti i Consorzi di bonifica che operano sul territorio regionale) – presentando un cortometraggio che si è classificato primo alla preselezione provinciale, secondo di categoria a livello regionale e terzo assoluto per punteggio più alto tra tutti i 13 partecipanti (sempre a livello regionale).

Il video è incentrato su LIFE CLAW, il progetto europeo per la salvaguardia del gambero d’acqua dolce Austropotamobius pallipes di cui il Consorzio di Bonifica di Piacenza è partner.

A premiare gli studenti il Presidente del Consorzio di Bonifica Luigi Bisi insieme al Sindaco Claudia Ferrari e agli operatori del Cineclub “Cattivelli” di Piacenza Rino Olivieri e Claudio Braghieri che hanno aiutato la classe nella realizzazione del video.

<<Il Consorzio di Bonifica di Piacenza – interviene il Presidente Luigi Bisi – si occupa di sicurezza idraulica, gestione delle acque per l’irrigazione e di tutela del patrimonio ambientale e voi siete stati i più bravi a raccontarlo>>.

Continua il Sindaco Claudia Ferrari: <<Complimenti ai ragazzi e alla maestra Gabriella Marazzi, avete fatto un ottimo lavoro di squadra. Aumentare la consapevolezza e il rispetto per l’ambiente è importante e il vostro progetto va in questa direzione>>.

Il video del gambero ha ricevuto anche una menzione dall’associazione Cineclub “Cattivelli” per la sensibilità mostrata nella tutela dell’ambiente: <<Lavorare con i ragazzi – hanno riferito Rino Olivieri e Claudio Braghieri – è stato bello e istruttivo. Un’esperienza da ripetere anche su altri temi>>.

 

LIFE CLAW è un progetto sostenuto dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE con due obiettivi principali: da una parte conservare e migliorare le popolazioni attuali del gambero A. pallipes in declino nell’area dell’Appennino nordoccidentale (Emilia-Romagna e Liguria) e dall’altra, contrastare la diffusione delle specie di gamberi alloctoni pericolose per le specie autoctone e responsabili di danni da erosione alle sponde dei canali, dell’ostruzione di griglie poste in corrispondenze di canali intubati e di impianti e dell’occlusione di attrezzature necessarie per la gestione delle derivazioni delle acque irrigue (ad esempio paratoie). Il progetto terminerà a settembre 2024 e raccoglie diversi partner scientifici e non: Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano (coordinatore del progetto), il Consorzio di Bonifica di Piacenza, l’Acquario di Genova-Costa Edutainment, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale (Parco del Ducato), il Comune di Fontanigorda, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, il Comune di Ottone, il Parco Naturale Regionale dell’Antola, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Università degli Studi di Pavia.