Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on WhatsappEmail this to someone

NEL WEEKEND LE CATTEDRALI DELL’ACQUA TORNANO AD APRIRSI AL PUBBLICO

Roma, 20 maggio 2022 – Tornano le aperture straordinarie delle “cattedrali dell’acqua” ad essere protagoniste del week-end conclusivo della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, promossa dall’ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue): si tratta delle grandi centrali idrovore e degli impianti idraulici, che garantiscono sicurezza “dalle acque” e gestione “delle acque” al Paese.

Nell’ampio programma di visite guidate, un posto particolare spetta alla bellezza architettonica dell’Impianto Agro Mantovano Reggiano (Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po) a Moglia di Sermide, in provincia di Mantova.

Analogo stupore suscitano le visite all’ex impianto idrovoro di Ca’ Vendramin (Consorzio di bonifica Delta Po), a Taglio di Po, in provincia di Rovigo o alla centrale idrovora di Santa Margherita (Consorzio di bonifica Bacchiglione) a Codevigo, nel padovano; sempre in Veneto, va segnalata la possibilità di visitare la cassa di espansione di Salvarosa (Consorzio di bonifica Piave), nel trevigiano.

In Emilia Romagna, il Consorzio della bonifica Burana aprirà gli impianti idrovori Bondeno-Palata, Santa Bianca, Pilastresi (nel ferrarese) e Sabbioncello (nel mantovano), mentre il Consorzio C.E.R.-Canale Emiliano Romagnolo accompagnerà gli ospiti alla conoscenza dei siti idraulici Savio e Volta Scirocco, nel ravennate oltre che a Pieve di Cento, in provincia di Ferrara.

Scendendo lungo la Penisola, una “prima” sono le visite al Parco dell’Incile ed all’Emissario Torlonia (Consorzio di bonifica Ovest), ad Avezzano, in provincia de L’Aquila; in Puglia, invece, sono soprattutto le dighe di Occhito e Capacciotti (Consorzio di bonifica per la Capitanata) ad essere meta di visite guidate.

Tanti anche gli appuntamenti per la Settimana Nazionale della Bicicletta lungo le Vie d’Acqua, organizzata da ANBI e FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) per sollecitare una nuova normativa per favorire lo sviluppo del cicloturismo lungo gli argini degli oltre 200.000 chilometri della rete idraulica minore.

In Toscana si segnala la pedalata alla scoperta dello “spettacolo” della Bonifica in Val di Chiana (Consorzio di bonifica Alto Valdarno) e la Biciclettata della Piana Fiorentina (Consorzio di bonifica Medio Valdarno) con l’inaugurazione della nuova cassa di espansione del Lago Il Pino e la visita all’Impianto Idrovoro della Viaccia.

In Emilia Romagna il Consorzio C.E.R. guiderà la biciclettata lungo le vie d’acqua dal bolognese al ravennate, fino alla Traversa sul Reno di Volta Scirocco, mentre il Consorzio di bonifica della Renana propone una pedalata tra argini, idrovore e dimore storiche con visita all’impianto di Bagnetto; nel modenese sono attese centinaia di persone alla classica biciclettata Straburana, così come alla “Cycle2Recycle”, organizzata a Cassano d’Adda (Milano) dai Consorzi bonifica Est Ticino Villoresi e Muzza.

Il programma del week-end conclusivo della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, oltre a tante passeggiate ed iniziative mirate ai più giovani, prevede anche mostre ed eventi inaugurali, nonché le aperture straordinarie di alcune dimore storiche ed archivi consortili.

Infine, uno spazio particolare merita il Veneto Orientale, dove l’anteprima del Festival della Bonifica “Terrevolute” (25-29 Maggio) prevede, anche questo fine settimana, l’opportunità di conoscere il territorio non solo a piedi ed in bicicletta, ma anche in barca a remi o in battello; visitabile è la storica idrovora di Sindacale, nel veneziano.