Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on WhatsappEmail this to someone

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Parmigiana Moglia-Secchia ha approvato nei giorni scorsi all’unanimità il bilancio consuntivo 2001, chiuso con un avanzo di amministrazione di oltre 534 milioni di lire, oltre 275 mila Euro.
Si tratta di un risultato fortemente positivo, frutto di una oculata gestione delle risorse a disposizione degli amministratori consortili.
Il 2001 ha segnato il pieno riconoscimento del ruolo del Consorzio nella Difesa del Suolo. A seguito degli eventi alluvionali dell’ottobre-novembre 2000 la Regione Emilia-Romagna, di concerto con le Provincie interessate, ha infatti finanziato, con i fondi dell’Ordinanza del Ministero dell’Interno n.3090/2000, numerosi ed importantissimi interventi del Consorzio per quasi 10 miliardi di lire (8.385 milioni di lire in pianura e 1.250 milioni di lire in montagna). Tutti gli interventi sono già stati avviati, a definitivo beneficio del comprensorio consortile. La mole e l’importanza dei lavori sancisce il riconoscimento da parte degli Enti locali (Regione, Province e Comuni) della capacità di intervento del Consorzio in tempi ragionevoli, basata sulla conoscenza del territorio e sul possesso di adeguate capacità progettuali e propositive.
E’ proseguito nel frattempo lo sforzo del Consorzio per innovare il proprio assetto organizzativo e renderlo ancor più adeguato al ruolo che è chiamato a svolgere. Filo conduttore di questo processo di innovazione è il sempre più diffuso utilizzo delle tecnologie informatiche, che ha permesso il rafforzamento del call center per agevolare le richieste da parte dei consorziati nella la riscossione dei contributi, nell’attività irrigua e nella segnalazioni di interventi sulla rete di bonifica. Con le stesse finalità, il Consorzio ha profondamente rinnovato il proprio sito internet, che consente inoltre ai consorziati la predisposizione del bilancio idrico del proprio appezzamento di terreno e l’acquisizione di una gran mole di informazioni sulle attività di bonifica. Tutte queste innovazioni organizzative trovano poi la loro sintesi nell’adozione, disposta nel corso del 2001, di un sistema di qualità aziendale improntato agli standard ISO 9001:2000 per ottimizzare il soddisfacimento dei consorziati mediante il perfezionamento dell’utilizzo delle risorse (umane, finanziarie, tecnologiche, ecc.). L’avvio del processo di qualità potrebbe portare il Consorzio a conseguire entro il corrente anno, per la prima volta in Italia per un Ente di bonifica, la certificazione ISO 9001:2000. Il quadro delle innovazioni che hanno caratterizzato il 2001 deve necessariamente comprendere la nuova procedura adottata per il risparmio idrico, consistente nell’elaborazione del bilancio idrico dei terreni da irrigare già all’atto della prenotazione irrigua, che avviene per via telefonica al call center. Si tratta di un sistema all’avanguardia a livello nazionale che ha ricevuto uno specifico riconoscimento economico della Provincia di Reggio Emilia.
Un segnale di allarme viene infine lanciato dagli Amministratori del Consorzio per la cronica carenza di risorse idriche nella zona pedecollinare del comprensorio, destinata a divenire ancor più grave a seguito dell’introduzione della disciplina introdotta con il Regolamento Regionale 20 novembre 2001, n.41, che potrebbe comportare, nei mesi di luglio e agosto, la sospensione dell’esercizio delle due importantissime derivazioni dal Fiume Secchia gestite dal Consorzio a Castellarano e Sassuolo. Come si sa, per prevenire questi rischi, la bonifica ha predisposto un piano di fattibilità per la realizzazione di un serbatoio di accumulo, della capacità di cinquemilioni di metri cubi, nell’area demaniale in sponda sinistra del Secchia, in località Muraglione di Baiso. Purtroppo, a fronte del generale apprezzamento di ordine tecnico per l’iniziativa, per le scelte progettuali e per la quantità e qualità degli studi effettuati, il progetto incontra tuttora ostacoli di ordine politico da parte dei Sindaci di Castellarano e Baiso, ostacoli che gli Amministratori della bonifica ritengono immotivati e frutto di preconcetti.
Ulteriori informazioni potranno essere desunte consultando il sito internet www.bpms.re.it da cui potrà essere visionato il consuntivo 2001.
Reggio Emilia, 27 maggio 2002.