Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on WhatsappEmail this to someone

Piacenza, 8 febbraio 2019 – Passata l’ondata di maltempo che aveva colpito la nostra provincia nello scorso fine settimana, continua il monitoraggio del territorio.

20190206-diga-molato_post-gelicidioDIGA DEL MOLATO E DI MIGNANO In una settimana la Diga di Mignano, in comune di Vernasca, è passata da una percentuale di invaso di circa il 4% al 48,7% raggiungendo un volume di 4 milioni e 800 mila metri cubi. Complessivamente sono caduti 6 centimetri di neve e 58,4 millimetri di pioggia. La Diga del Molato, a Nibbiano in comune di Alta Val Tidone, è cresciuta di circa il 16,6% da venerdì ad oggi, arrivando al 68,3% del proprio invaso. Il volume è ora superiore ai 4 milioni e 300 mila metri cubi. Complessivamente sono caduti 10 centimetri di neve e circa 57,5 millimetri di pioggia.

20190206-villanova-aglio-pradovera_messa-in-sicurezza_intervento-finale_2MONTAGNA Non c’erano frazioni completamente isolate ma il transito era difficoltoso e in alcuni casi ostruito da rami e piante pericolanti. Coli, Farini, Morfasso, Gropparello, Ferriere e Cerignale tra i più colpiti.Tanti gli interventi coordinati dai tecnici del Consorzio di Bonifica in costante contatto con il territorio e gli amministratori. Alle 19.30 di sabato sera tutte le strade consortili segnalate erano transitabili. La messa in sicurezza è poi continuata da lunedì: risultano già completamente sgombre le strade di Vezzera (Coli), la Villanova-Aglio-Pradovera (Coli, Farini, Bettola) e le Rocconi e Rocca (Ferriere); entro domani libere anche la Cassimoreno (Ferriere), la Santa Franca (Morfasso) e la Stomboli (Farini).

armalunga_0IMPIANTI IDROVORI Nella notte tra venerdì e sabato (ore 1.30) si era chiusa la paratoia di Armalunga e si erano accese le pompe per sollevare le acque delle zone suburbane di Piacenza vicino a Mortizza. Pompe che hanno funzionato fino alle ore 11.00 di lunedì 4 febbraio sollevando complessivamente circa 160 mila metri cubi di acqua. Nel fine settimana anche l’impianto di Zerbio aveva intensificato il sollevamento di acqua del reticolo sotteso all’impianto e limitrofo al comune di Caorso. Già da martedì l’impianto di Zerbio ha diminuito la portata di acqua sollevata portandosi il linea con il funzionamento antecedente alle piogge degli ultimi giorni.