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MILANO EXPO, 14 luglio 2015 – Un’eccellenza scolastica romagnola – l’istituto agrario Garibaldi-Da Vinci – mette in evidenza la propria capacità, molto concreta, di elaborare progetti utili al proprio settore di studio. Dal palcoscenico nazionale del Padiglione Italia ad Expo 2015, oggi, la scuola cesenate, accompagnata all’interno dello spazio “Vivaio scuole” dal dirigente scolastico Camillo Giorgi, ha avuto la ghiotta opportunità di presentare il progetto “Acqua&TerritorioLab”, un modello di operatività tecnologica applicata e sviluppata con il Consorzio di Bonifica della Romagna insieme al Canale Emiliano Romagnolo (CER) e coordinati dall’Unione Regionale delle Bonifiche (URBER). Il progetto, in un’ottica di sostenibilità ambientale a 360° vuole promuovere infatti il migliore uso possibile dell’acqua per fini irrigui, avvalendosi anche delle tecnologie più sofisticate in grado di determinare il corretto fabbisogno idrico delle singole colture in relazione ai diversi fattori ambientali mutabili a seconda dei territori considerati. Il progetto “Acqua& TerritorioLab” per esempio ha finora consentito agli allievi delle quarte dell’indirizzo “Agraria, agroalimentare ed agroindustria” di sviluppare una conoscenza approfondita dei moderni servizi ideati all’interno del complesso mondo dei Consorzi di Bonifica. In Emilia Romagna per esempio il CER, che annovera un importante Centro Ricerche che sviluppa progetti a livello mondiale ed europeo, propone il servizio Irrinet/Irriframe che attraverso un semplice inserimento di dati consente il calcolo al millesimo dei reali fabbisogni idrici per le imprese agricole. Nel corso della fase propedeutica del progetto educational i tecnici del CER (coordinati da Gioele Chiari) e dei Consorzi (in questo caso della Romagna) hanno formato gli alunni in lezioni mirate di laboratori-attivi multimediali in cui gli stessi studenti sono stati i veri protagonisti delle sperimentazioni simulate in campo. Una parte degli stessi allievi ha anche svolto uno stage lavorativo presso il Consorzio di Bonifica della Romagna per incrementare il proprio bagaglio specifico di conoscenza. “L’irrigazione di precisione sarà un asset strategico per il futuro non solo in Italia, ma a livello globale – ha sottolineato il presidente di URBER Massimiliano Pederzoli – siamo fieri che l’istituto Garibaldi–DaVinci di Cesena abbia dato lustro al lavoro formativo di insegnanti sensibili alla tematica e all’attività dei nostri tecnici ricercatori. Puntare sulle giovani generazioni dando loro le conoscenze migliori per apprendere e utilizzare strumenti virtuosi per avvicinarsi all’agricoltura è una delle nuove strade che i nostri Consorzi percorrono per creare i presupposti per una agricoltura consapevole e sostenibile”.