Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on WhatsappEmail this to someone

In occasione della prossima Assemblea Nazionale ad inizio Luglio, ANBI lancerà “i certificati blu” per attestare il contributo dell’azione dei Consorzi di bonifica in tema di sostenibilità, tra cui i servizi ecosistemici, assicurati dall’irrigazione, che non è solo un indispensabile fattore produttivo per l’agricoltura di qualità, ma un importante strumento per l’equilibrio ambientale.

L’anticipazione è di Massimo Gargano, Direttore Generale dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), intervenuto a Roma alla presentazione della nuova piattaforma Sigrian per il monitoraggio dei flussi idrici a scopo irriguo. “La disponibilità di dati validati – prosegue il DG di ANBIè la condizione prima per evitare il ripetersi di situazioni penalizzanti l’agricoltura italiana, quali quelle legate alle quote latte o all’emergenza xylella. Nell’analizzarli, però, vanno considerate le peculiarità di un territorio variegato e, per questo, diversificato anche nell’uso dell’acqua, che va gestita, dove ce ne è molta e risparmiata dove invece è scarsa. L’irrigazione è fondamentale – evidenzia Gargano con una suggestione – perché il futuro dell’agricoltura italiana sia colorato del verde tipico del paesaggio italiano, non con il marrone dei campi bruciati dalla siccità!” Entro l’anno, è stato annunciato, dovrebbe essere finalmente varato il decreto per sbloccare l’asporto dei sedimi dai grandi bacini. “Il più grande piano invasi per il Paese è scavare quelli esistenti, la cui capacità è oggi fortemente limitata dalla presenza di strati di sedime consolidatisi negli anni – prosegue Gargano – Non è però l’unico aspetto, su cui intervenire per dare concreta risposta alle richieste comunitarie di efficientare l’uso dell’acqua in agricoltura: è necessario contrastare l’utilizzo di pozzi, ad iniziare da quelli abusivi; bisogna poi incrementare la qualità delle acque reflue per permetterne il riutilizzo; vanno adottate strategie di contrasto alla progressiva  salinizzazione dei territori costieri. La nuova Politica Agricola Comune metterà a disposizione del Paese circa 50 miliardi di euro, che dovranno essere gestiti al meglio, pur consci dell’arretratezza del Sud Italia e delle difficoltà della Pubblica Amministrazione. ANBI  esprime apprezzamento per la nuova piattaforma Sigrian e condivide che non siano assegnate risorse ai Consorzi, che non dovessero dimostrarsi collaborativi nella fornitura dei dati. Resta una domanda – conclude il DG di ANBIChe fine ha fatto l’articolo di decreto, che riconosceva un valore economico alle esternalità positive dell’irrigazione?”