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Reggio Emilia (21 Febbraio 2018)

I filmati della recente alluvione di dicembre nell’area di Lentigione, l’opera mirata dei singoli interventi idraulici realizzati in emergenza durante la notte dallo staff tecnico del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale e un momento di riflessione collettiva su quanto fatto dalle singole squadre impegnate sul territorio: sono state queste le motivazioni che hanno spinto la governance dell’ente a dedicare parte di una mattinata all’approfondimento di quanto fatto in quelle drammatiche ore. Un riconoscimento professionale per tutti coloro, tecnici e operai, che nei giorni più duri hanno operato a fianco della Protezione Civile, delle diverse istituzioni coinvolte, di tutti i cittadini e i volontari che si sono prodigati per porre adeguato rimedio a quanto accaduto dopo l’esondazione dell’Enza. Il Consorzio, come noto, è intervenuto in seconda battuta, ovvero nella fase di risoluzione delle criticità, individuando, coordinati sul campo dall’ingegner Paola Zanetti, le soluzioni d’ingegneria idraulica più idonee per portare via l’acqua dalle zone alluvionate: tra quest’ultime, per esempio, la rottura e il successivo ripristino del Canalazzo. Al ringraziamento per l’impegno profuso arrivato alle maestranze dal Commissario del Consorzio Franco Zambelli, dal direttore generale Domenico Turazza, i 68 colleghi che hanno preso parte alle attività hanno risposto con lo studio di quanto fatto nel corso degli interventi, testimoniando vicinanza alle popolazioni colpite con cui hanno saldamente collaborato durante tutto il periodo di lavoro.

 

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Ufficio Stampa CBEC